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    December 30

    Frasi di Marco Travaglio

    Ci pisciano in testa e ci dicono che piove!
     
    Berlusconi ha messo la Carfagna alle Pari Opportunità perché se lei è riuscita ad arrivare lì ci possono veramente arrivare tutti.
     
    Al cittadino non far sapere i delitti del potere.
     
    I magistrati sono gli ultimi a sapere, un po' come i cornuti.
     
    La pena massima in Italia è la presidenza del consiglio.
     
    Ho lavorato otto anni con Montanelli e credevo di essere di destra nel senso che la destra era Montanelli. Quando ho visto la destra all'opera ho deciso che non potevo essere di destra. Di sinistra non lo ero prima e non posso esserlo adesso visto che la sinistra ha spianato la strada a Berlusconi. Non sono più niente. In un paese normale voterei per i conservatori. Ma la destra di Montanelli era già minoritaria prima. Senza di lui è praticamente in estinzione.
     
    Due o tre clic al giorno levano il regime di torno.
     
    Il non voto, anche se massiccio, non viene tenuto in minimo conto dalla partitocrazia: anche se gli elettori fossero tre in tutto, i partiti se li spartirebbero in percentuale per stabilire vincitori e vinti.
     
    Come lo spieghi a un extracomunitario che per avere l'onore di votare per un pregiudicato deve essere incensurato?
     
    I politici. Al di sotto di ogni sospetto ma al di sopra della legge.
     
    La libertà è come l'aria, l'apprezziamo quando comincia a mancare. Lo stesso vale per la satire.
     
    In Italia abbiamo inventato questo genere letterario dell'intervista senza domanda, specie quando il politico è l'ospite.
     
    Grillo non fa altro che aizzare la piazza su temi che fanno o facevano parte del programma dell'Unione.
     
    Finalmente una buona notizia: il governo Prodi ripristina il falso in bilancio com'era prima di Berlusconi, autore della controriforma del 2002 che di fatto cancellava per legge il reato di cui lui stesso era imputato. E che, come scrisse la bibbia del capitalismo mondiale, The Economist, "farebbe vergognare anche una repubblica delle banane". Per i reati futuri non leggeremo più sentenze di assoluzione con l'imbarazzante formula "il fatto non è più previsto dalla legge come reato". Tutti i veri liberali, sempre pronti a tirar fuori dal taschino il modello americano, dovrebbero esultare. O magari chiedere - come fa Giacomo Lunghini sul Sole 24 ore - che la nuova legge venga ritoccata per farvi rientrare le sanzioni previste dalla 231/2001 sulla responsabilità penale delle società (pare che il testo del governo se la sia scordata).
    December 28

    Frasi di Indro Montanelli

    Io voglio che vinca, faccio voti e faccio fioretti alla Madonna perché lui vinca, in modo che gli italiani vedano chi è questo signore. Berlusconi è una malattia che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di Berlusconi a Palazzo Chigi, Berlusconi anche al Quirinale, Berlusconi dove vuole, Berlusconi al Vaticano. Soltanto dopo saremo immuni. L'immunità che si ottiene col vaccino.
     
    Li conosco e riconosco, quei regimi. Ne avverto il passo anche di lontano, e convengo che in Italia il pericolo di vederne arrivare qualcuno c'è. Ma sa quando si realizzerà? L'anno venturo, dopo la vittoria - che io do per certa - del Polo alle Politiche. Vedrà. La prima cosa che farà Berlusconi, come la fece nel '94, sarà di spazzare via l'attuale dirigenza Rai per omologarne le tre Reti a quelle sue.

     

    Berlusconi è allergico alla verità. Ha una voluttaria e voluttuosa propensione alla menzogna "chiagne e fotte" dicono a napoli dei tipi come lui.

    Berlusconi a pranzo ha completamente dimenticato ciò che su una data persona o situazione ha detto a colazione, e a cena non ricorda più di averne parlato.

    È il bugiardo più sincero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne.
    Quando piange, alcuni pensano che le sue siano lacrime di coccodrillo: niente a fatto sono lacrime vere. È questo che lo rende così pericoloso.

    La scoperta che c'è un'Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime... Però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l'avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo.

    Tutti più o meno si amano. Silvio Berlusconi di più. Non solo si ama. Lui si corrisponde, anche.

    Silvio Berlusconi ha un rapporto tutto suo con la verità. È un mentitore professionale: mente a tutti, anche a sé stesso, al punto da credere alle sue stesse menzogne.

    Berlusconi è il macigno che blocca la politica italiana.

    Ho già conosciuto un uomo della provvidenza e mi è bastato.

    Il Centro-Sinistra non dovrà fare niente per dimostrare che il governo Berlusconi è una frana. Ci penserà lui.

    Povera Democrazia Cristiana. In tutti questi anni ha fatto l'impossibile per dimostrarci che gli unici amministratori seri, rigorosi, parsimoniosi, sono i comunisti. Ed è riuscita ad avere torto anche in questo.

    Che Craxi sia uomo di grandi capacità e ambizioni, lo si sapeva. Che sia anche uomo di grande coraggio, lo si è visto ieri, quando pronunciava alla Camera il suo discorso di replica. Per due volte si è interrotto alla ricerca di un bicchier d'acqua. Per due volte Andreotti glielo ha riempito o porto. E per due volte lui lo ha bevuto. (13 agosto 1983)

    I nostri uomini politici non fanno che chiederci a ogni scadenza di legislatura "un atto di fiducia". Ma qui la fiducia non basta: ci vuole l'atto di fede.

    Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.

    Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente.

    Viviamo in un secolo di urlatori, in cui anche la crociata contro l'urlo non si può fare che urlando.

    La vita è come il pane: col trascorrere del tempo diventa più dura, ma quanto meno ne resta tanto più la si apprezza.

    Anche quando avremo messo a posto tutte le regole, ne mancherà sempre una: quella che dall'interno della sua coscienza fa obbligo a ogni cittadino di regolarsi secondo le regole.

    Più che comandare io preferisco disobbedire.